Sottoprodotti
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(2023) P. Bologna, Economia circolare e sviluppo sostenibile. I sottoprodotti di origine industriale
Il rafforzamento del principio di prevenzione nella gerarchia sulle priorità di gestione dei rifiuti, conseguente all’implementazione del pacchetto c.d. sull’economia circolare, ci impone di approfondire la normativa in materia di sottoprodotti industriali. L’articolo riflette sul relativo contesto normativo e giurisprudenziale, offrendo un’indicazione su quali siano i presupposti e le conseguenze della qualificazione del… Read More
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TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. I, 18 gennaio 2023, n. 19
La delimitazione giuridica tra qualifica di rifiuto, scarto di produzione e materia prima secondaria. Read More
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Corte di giustizia dell’Unione europea, 17 novembre 2022, causa C-238/21, Porr Bau GmbH contro Bezirkshauptmannschaft Graz-Umgebung
Sull’interpretazione delle condizioni cumulative per la qualifica di sottoprodotto e dei criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto applicati ai materiali di scavo. Read More
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Strategia nazionale per l’economia circolare
La strategia italiana per la diffusione di modelli di economia circolare Read More
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TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, 18 maggio 2022, n. 492
Sulla qualifica di terre e rocce da scavo come sottoprodotti e sulla necessità di rispettare le procedure normative per la cessazione della qualifica di rifiuto. Read More
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TAR Campania, Salerno, Sez. II, 11 febbraio 2021, n. 373
La qualificazione giuridica dei residui di lavorazione del pomodoro come sottoprodotto agricolo. Read More
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TAR Lombardia, Brescia, Sez. I, 8 aprile 2019, n. 326
Ai sensi dell’art. 183, comma 1, lettera qq) TUA, la qualificazione dei materiali di riporto (terre e rocce da scavo) come sottoprodotti anziché come rifiuti presuppone che questi non superino il 20% e siano conformi al test di cessione. La sentenza è stata confermata da Consiglio di Stato, Sez. IV,… Read More
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TAR Lombardia, Brescia, Sez. II, 22 marzo 2017, nn. 399 e 400
Sui criteri distintivi tra rifiuti e sottoprodotti e sulle condizioni per la qualificazione dei fanghi trattati come sottoprodotti ai sensi dell’art. 184-bis TUA. Read More
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Consiglio di Stato, Sez. IV, 6 agosto 2013, n. 4151
Il requisito di cui all’art. 184-bis, comma 1, lett. c) (“la sostanza o l’oggetto può essere utilizzato direttamente senza alcun ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale”) consente di differenziare il sottoprodotto dal rifiuto poiché il primo nasce con la certezza di essere riutilizzato senza particolari interventi manipolativi. Read More
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TAR Puglia, Lecce, Sez. II, 25 maggio 2012, n. 932
In mancanza di una sola delle condizioni di cui alla definizione di “sottoprodotto” (art. 184-bis, comma 1, d.lgs. n. 152/2006), il residuo deve considerarsi un rifiuto. Il sottoprodotto nasce con la certezza di essere riutilizzato senza particolari interventi manipolativi e senza essere disfatto. Read More
