• TAR Lazio, Roma, Sec. V, April 9, 2026, n. 6427
    Nella verifica dei criteri ambientali minimi, l’amministrazione aggiudicatrice deve accettare altri mezzi di prova idonei a dimostrare in maniera appropriata le caratteristiche ambientali, in mancanza delle certificazioni richieste, ove mancanti per causa non imputabile a colpa dell’operatore economico.
  • TAR Lazio, Roma, Sec. V, April 9, 2026, n. 6395
    L’impianto che svolga attività di pretrattamento dei rifiuti (R12) e destinazione di rifiuti a terzi senza conferimento in discarica o senza che ne derivino end of waste (R13) non è sottoposto a VIA né a screening VIA né ha l’obbligo di stabilizzazione biologica dei rifiuti urbani indifferenziati.
  • TAR Lazio, Roma, Sez. II-Ter, 27 marzo 2026, n. 5867
    Il D.M. Ambiente n. 31/2015 non consente al proponente della bonifica di imporre, nei siti di dimensioni ridotte, un metodo di calcolo del rischio, né l’ARPA ha l’obbligo di aderire a un simile modello, ma i due soggetti hanno solo la facoltà di concordarne l’impiego.
  • TAR Piemonte, March 17, 2026, n. 592
    Sui poteri di ordinanza ex art. 192 d.lgs. n. 152/2006 e artt. 50 e 54 d.lgs. n. 267/2000.
  • TAR Piemonte, March 16, 2026, n. 566
    Sulla responsabilità del proprietario in relazione all’abbondono di rifiuti.