TAR Piemonte, March 17, 2026, n. 592

On the powers of ordinance pursuant to art. 192 of Legislative Decree no. 152/2006 and arts. 50 and 54 of Legislative Decree no. 267/2000.

La sentenza trae origine da una situazione di reiterata occupazione abusiva di terreni e di progressivo abbandono di rifiuti nel Comune di Collegno, affrontando congiuntamente il tema delle ordinanze contingibili e urgenti e quello delle ordinanze di rimozione ex art. 192 del Codice dell’ambiente. Il TAR respinge sia il ricorso introduttivo sia i motivi aggiunti, chiarendo anzitutto che i poteri extra ordinem del sindaco possono coesistere con quelli ordinari previsti dalla disciplina ambientale, purché ne ricorrano i distinti presupposti. Sul versante delle ordinanze contingibili e urgenti, il Collegio valorizza la funzione immediatamente ripristinatoria del potere sindacale, che può essere esercitato anche senza previo accertamento della colpa del proprietario, quando occorra fronteggiare una situazione di degrado e pericolo per igiene, sanità e sicurezza pubblica. Quanto invece all’ordinanza ex art. 192, la decisione ribadisce che la mera qualità di proprietario non è sufficiente, ma ritiene integrata nel caso concreto una colpa omissiva, poiché le società si erano limitate a segnalare le occupazioni abusive senza approntare misure minime concretamente dissuasive, in un contesto peraltro aggravato dalla presenza di una specifica disciplina regolamentare che imponeva la recinzione dei terreni. La sentenza offre così una ricostruzione sistematica del rapporto tra principio “chi inquina paga”, misure di prevenzione passiva e poteri comunali di tutela dell’ambiente urbano.

Discover more from Diritto dell'economia circolare

Subscribe now to keep reading and get access to the full archive.

Continue reading