TAR Marche, Ancona, Sec. I., August 29, 2022, n. 468

Sulla legittimità delle misure interdittive in caso di violazione delle prescrizioni autorizzative negli impianti di recupero rifiuti.

Il rispetto puntuale delle condizioni dell’autorizzazione costituisce presupposto indefettibile per l’esercizio delle attività di recupero, potendo l’amministrazione adottare misure interdittive a tutela dell’ambiente e della salute pubblica quando tali prescrizioni risultino violate, anche nell’ambito di filiere orientate al recupero di materia e alla gestione emergenziale dei rifiuti. La controversia riguarda i provvedimenti di diffida e sospensione adottati nei confronti di un impianto di recupero di rifiuti inerti, anche destinato al trattamento delle macerie post-sisma, ritenuti legittimi dal TAR in quanto fondati sull’accertato mancato rispetto delle prescrizioni autorizzative relative, tra l’altro, alle modalità di stoccaggio, alla gestione dei cumuli e ai sistemi di contenimento delle emissioni polverose.

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