TAR Lazio, Latina, Sez. I, 15 luglio 2025, n. 624

Sulla rilevanza vincolante dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici e sulla loro corretta applicazione nella valutazione delle offerte.

I criteri ambientali minimi integrano requisiti vincolanti dell’offerta e orientano l’esercizio della discrezionalità tecnica della stazione appaltante, configurando l’appalto pubblico come strumento di politica ambientale volto a promuovere modelli di gestione dei rifiuti sostenibili e coerenti con gli obiettivi dell’economia circolare. Nel caso di specie, la sentenza esamina una procedura di gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana, annullandone l’aggiudicazione per errata applicazione dei criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa e per il mancato rispetto sostanziale dei criteri ambientali minimi previsti dalla normativa di settore, ritenuti obblighi cogenti e non meri elementi programmatici.

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