TAR Campania, Salerno, Sez. II, October 15, 2026, n. 1758

The PTCP constitutes a mandatory constraint on municipal planning with regard to limiting land consumption.

Questa sentenza rileva perché si inserisce nel solco dei principi di sostenibilità ambientale e transizione ecologica applicati al governo del territorio, ribadendo che l’obiettivo del contenimento del consumo di suolo ha una valenza trasversale e imperativa. Questo Collegio conferma che il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) costituisce un limite minimo inderogabile alla discrezionalità urbanistica comunale. Il Comune non può adottare previsioni ampliative o edificatorie in contrasto con le direttive di scala sovracomunale volte alla tutela ambientale e alla limitazione dello sfruttamento edilizio dei suoli, in particolare a fronte di un parere vincolante espresso dall’ente provinciale. Viene censurata la scelta del Comune di prevedere un dimensionamento abitativo e insediativo sproporzionato e non adeguatamente supportato da un rigoroso quadro conoscitivo e da un’analisi della capacità di carico delle risorse del territorio, confermando l’illegittimità delle varianti urbanistiche che eludono i vincoli di salvaguardia ecologica e territoriale.