Council of State, Section IV, March 12, 2026, n. 2022

Regarding the obligations of the bankruptcy trusteeship to manage, secure, and restore the environmental integrity of landfills.

La sentenza afferma che la curatela fallimentare, in quanto detentrice dei beni del fallito, è destinataria degli obblighi pubblicistici di gestione post-operativa, messa in sicurezza e ripristino ambientale di una discarica, anche in assenza di responsabilità diretta per l’inquinamento. Tali obblighi non vengono meno per effetto della derelizione ex art. 104-ter l.f., qualificata come atto privatistico inidoneo a incidere sulle responsabilità ambientali. La pronuncia si inserisce nel solco dell’Adunanza Plenaria n. 3/2021, estendendone i principi anche alle misure di prevenzione e gestione del rischio ambientale, con una lettura funzionale alla tutela delle matrici ambientali.

Sotto il profilo dell’osservatorio sull’economia circolare, la decisione è rilevante in quanto chiarisce il regime degli obblighi giuridici connessi alla fase finale del ciclo dei rifiuti, assicurando la continuità della gestione e della messa in sicurezza dei siti anche in contesti patologici come il fallimento. Pur non incidendo direttamente sui processi di recupero o riutilizzo delle risorse, la sentenza contribuisce a definire il quadro di responsabilità che presidia la corretta gestione dei rifiuti e la prevenzione di dispersioni nell’ambiente, elementi che costituiscono una condizione necessaria per il funzionamento di un sistema orientato alla circolarità.

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