In materia di accesso in materia ambientale, in presenza di una causa di esclusione è necessario che la parte istante alleghi un interesse alla ostensione particolarmente qualificato e circostanziato per giustificare, nel giudizio di bilanciamento, la prevalenza del diritto di accesso rispetto alla esigenza di riservatezza commerciale comprovata.
Nel giudizio per l’accesso alle informazioni inerenti l’estrazione di marmi dalle cave di Carrara, il Consiglio di Stato ha riformato la judgment of the Regional Administrative Court of Tuscany, favorevole a Legambiente, stabilendo quanto segue: pur vero che le ipotesi di esclusione del diritto di accesso in materia ambientale devono essere interpretate restrittivamente, allorché sussista una oggettiva causa di esclusione quale è l’esigenza di riservatezza commerciale (art. 5, comma 2, lett. d) del d.lgs. n. 195/2005, attuativo della Direttiva 2003/4/CE), allorché l’istanza sia accolta è necessario che il richiedente dimostri un interesse particolarmente qualificato e circostanziato.
Infatti, benché l’art. 3 del d.lgs. n. 195/2005 stabilisca che l’autorità pubblica deve rendere disponibile l’informazione ambientale a chiunque ne faccia richiesta “senza che questi debba dichiarare il proprio interesse”, tuttavia, qualora sia opposta – in sede procedimentale o in giudizio – una legittima causa di esclusione, l’amministrazione deve operare un bilanciamento dal quale l’istante, se non dimostra la consistenza e la specifica rilevanza dell’interesse alla ostensione, può uscire soccombente.
L’accesso è quindi negato in nome della riservatezza commerciale dove, come nel caso di specie, in cui il Comune aveva consentito un accesso parziale, rilasciando il dato complessivo dei quantitativi di marmo estratto non differenziato cava per cava, non sussista o non sia dimostrato un tale interesse qualificato e circostanziato a conoscere i dati richiesti, tantopiù se in presenza di un accesso parziale già concesso che consenta in modo efficace il potere di controllo sul grado di impatto che, nel caso, l’attività di escavazione ha sulla matrice suolo.
