Sui presupposti probatori per l’accesso ai finanziamenti in materia di economia circolare.
Ai fini dell’accesso a (e del mantenimento di) benefici economici non è sufficiente la generica affermazione che l’intervento di ammodernamento cui è destinato il richiesto finanziamento è volto “a favorire e incrementare la c.d. economia circolare”. Al contrario, l’istante deve fornire, nella domanda di ammissione o nel corso del procedimento amministrativo di valutazione, informazioni definite e puntuali sulle modifiche al modello di business riferito a tale concetto, tali da comportare significative modifiche e innovazioni, non solo sul piano della tecnologia, ma anche dell’organizzazione, dei metodi di finanziamento e delle politiche, con ricadute sul mercato di riferimento e sulla tipologia e numerosità della clientela.
