Sulle specifiche ambientali inserite nella lex specialis di gara per la promozione della qualità delle operazioni di riciclo.
La sentenza verte su un appalto di servizi di recupero e riciclo di rifiuti da raccolta differenziata, fondando il ragionamento giuridico su tre profili interconnessi. Il primo riguarda la produzione di biometano dalla frazione organica dei rifiuti urbani per uso industriale finalizzato alla produzione di compost di qualità. Il secondo punto prevede l’applicazione rigorosa del principio di prossimità (art. 182-bis, TUA), che mira a minimizzare i trasporti e le esternalità ambientali associate. Da ultimo, l’inserimento nel disciplinare di gare di una clausola “del 50%” di materiale recuperato è diretta a garantire la qualità delle operazioni di riciclo.
