Directive 2019/904/EU

È la c.d. direttiva “SUP” (Single-Use Plastics), sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente. La logica sottesa – già esplicitata dall’Unione nella «Strategia europea per la plastica nell’economia circolare», la COM(2018)28 – è quella secondo cui un uso sempre più diffuso in applicazioni di breve durata della plastica, di cui non è previsto il riutilizzo né un riciclaggio efficiente, si traduce in modelli di produzione e consumo sempre più inefficienti e lineari. Da qui l’esigenza di renderne più circolare il suo ciclo di vita. La direttiva promuove approcci circolari che privilegiano prodotti e sistemi riutilizzabili sostenibili e non tossici, piuttosto che prodotti monouso. Gli strumenti adottati in tale ottica sono diversi: divieti di immissione sul mercato di diversi prodotti, subordinazione all’immissione sul mercato per altri (è in questa direttiva che l’Unione ha introdotto la famosa disposizione in forza della quale bottiglie di plastica di bevande possono essere vendute solo se i relativi tappi sono ad esse attaccate), obblighi di marcatura dei prodotti, misure di sensibilizzazione, obbligo di introduzione di sistemi EPR, obblighi di raccolta differenziata (quale mezzo della transizione produttiva, e non fine).

La direttiva è stata recepita nel nostro ordinamento con il Decreto Legislativo n. 196/2021.  

Discover more from Diritto dell'economia circolare

Subscribe now to keep reading and get access to the full archive.

Continue reading