Sulla rilevanza del trattamento aerobico dei rifiuti umidi urbani in sede di rinnovo dell’AIA.
Questa sentenza intercetta le tematiche dell’economia circolare, pur occupandosi strettamente di diritto paesaggistico e del rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA). La pronuncia pone in relazione due filiere produttive al centro della transizione ecologica: la lavorazione agroalimentare e impianti di trattamento aerobico di rifiuti a matrice organica. Inoltre, il collegio evidenzia il collegamento tra l’utilizzo di sottoprodotti e scarti organici come input per il trattamento aerobico dei rifiuti, in un’ottica di simbiosi industriale. Tale collegamento trova sede, nel caso de quo, nelle condizioni e prescrizioni necessarie per il rinnovo dell’AIA.
