TAR Emilia-Romagna, Bologna, Sez. II, 29 dicembre 2020, n. 868

La linea di confine tra impianti di recupero e riciclo e un progetto di discarica come destinazione finale del ciclo.

Questa sentenza riguarda la filiera dei rifiuti da C&D, flusso centrale per le operazioni di recupero e riciclo nell’ambito dell’economia circolare. Questo collegio ha modo di evidenziare la distinzione tra un impianto orientato al recupero di materia (il solo trattamento degli inerti) e un progetto che, nel suo complesso, rimane strutturalmente fondato sulla discarica come destinazione finale. Questa distinzione — ricavabile in via interpretativa dal dispositivo della sentenza — è esattamente il discrimine che l’economia circolare pone tra recupero e smaltimento e che il diritto tende sempre più a rendere giuridicamente rilevante in sede autorizzativa.

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