The assessment of prevailing positions in a conference of services is qualitative in nature and allows the refusal of amendments to wind power plants in order to protect landscape invariants of high identity value.
Nella pronuncia in esame, il TAR Calabria, Catanzaro, ha respinto il ricorso proposto da alcune società avverso il decreto con cui la Regione Calabria aveva rigettato la richiesta di variante sostanziale relativa a un impianto eolico sito nel Comune di Cirò Marina.
Le società ricorrenti lamentavano, in particolare, la violazione della disciplina sul procedimento in conferenza di servizi e l’erronea applicazione del Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico (QTRP). Il TAR ha ritenuto il ricorso infondato, evidenziando che la decisione regionale si fonda sulla mancanza del parere paesaggistico originario sull’impianto del 2009, sull’insufficienza della documentazione relativa agli usi civici, sull’esistenza di particelle ricadenti nel catasto incendi, e soprattutto, sull’elevatissimo impatto dei nuovi aerogeneratori (alti 180 metri), destinati a inserirsi nel cuore dell’area DOC Cirò, qualificata dal QTRP come “invariante strutturale paesaggistica” per l’elevato valore identitario e agricolo. Il Collegio ha ritenuto tali valutazioni pienamente congrue, richiamando il principio secondo cui, in sede di conferenza di servizi, il giudizio sulle “posizioni prevalenti” non è meramente numerico, ma qualitativo, e può legittimamente attribuire rilievo primario alla tutela paesaggistica. Ha inoltre ribadito che, laddove il dissenso dell’autorità preposta al paesaggio sia fondato su ragioni radicalmente ostative, non sussiste alcun obbligo di “dissenso costruttivo”. In conclusione, il TAR ha rigettato il ricorso, ritenendo infondate tutte le censure e confermando la piena legittimità decreto impugnato.
