La contrattualistica pubblica viene definita espressamente come segmento dell’economia circolare e non più mera acquisizione di beni e servizi.
Questa sentenza è decisamente rilevante per l’economia circolare per il suo valore strutturale. Il TAR, seguendo l’orientamento del Cons. Stato 8773/2022, afferma che la contrattualistica pubblica da strumento di mera acquisizione di beni e servizi si è evoluta in strumento della politica di economia circolare, definendolo espressamente un “segmento dell’economia circolare”. Su tale scia, il collegio eleva i CAM a obblighi cogenti nella domanda pubblica circolare, al fine di orientare il mercato verso prodotti e servizi a minor impatto ambientale, citando tra i vari criteri quello della riduzione dei rifiuti, l’incentivo alla RD, l’efficienza energetica delle apparecchiature elettroniche e la minimizzazione dei consumi.
