TAR Emilia-Romagna, Parma, Sez. I, 9 dicembre 2020, n. 237

On the use of aggregates recovered from industrial ash

La sentenza è centrale nella riflessione sull’economia circolare poiché intercetta uno dei suoi assi portanti: l’istituto dell’End of Waste (art. 184-ter, TUA) e la sua qualificazione giuridica. In questo caso il rifiuto che dovrebbe cessare di essere tale è un aggregato da recupero di ceneri industriali, finalizzato all’utilizzo nel settore delle costruzioni per produrre calcestruzzo, in sostituzione dei materiali vergini da estrarre. Il TAR in questo caso ha modo di statuire che una volta che il materiale recuperato è incorporato in un prodotto finito, la sua qualifica di rifiuto si dissolve in quella del manufatto, rendendo il controllo ex post sulla conformità del processo di recupero tecnicamente complesso.