TAR Basilicata, Potenza, Sez. I, 5 febbraio 2026, n. 42

Sulla legittimità delle varianti migliorative volte alla riduzione dei rifiuti tramite il compostaggio domestico.

Nella sentenza in commento il TAR Potenza si è pronunciato sull’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e gestione del centro rifiuti del Comune di Spinoso, tramite gara pubblica.

In particolare, la pronuncia rileva nella parte in cui è stata ritenuta legittima la proposta migliorativa della controinteressata, che prevedeva per il compostaggio domestico delle limitazioni al conferimento dell’organico e ciò al fine di garantire una riduzione dei rifiuti e l’incremento della raccolta differenziata. Ad avviso del Collegio, infatti, l’offerta delle controinteressata, sebbene non perfettamente aderente alla lex specialis di gara, rientrava comunque nelle coordinate tracciate dal capitolato, che ammetteva offerte migliorative e valorizzava l’obiettivo della riduzione della quantità di rifiuti prodotti. Nell’ambito di tale obiettivo si poteva collocare anche il compostaggio domestico, in quanto contribuisce alla riduzione della frazione organica da raccogliere e trasportare.

Scopri di più da Diritto dell'economia circolare

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere