Gli impianti di recupero dei rifiuti verdi e di produzione di ammendante possono risultare compatibili con la zona agricola, in coerenza con le esigenze di economia circolare, salvo la presenza di specifiche ragioni ostative urbanistiche, ambientali o paesaggistiche puntualmente motivate.
Il TAR Catania sancisce la compatibilità degli impianti di recupero rifiuti verdi con la zona agricola, rigettando il rigido automatismo che ne imporrebbe la localizzazione esclusivamente in aree industriali. Valorizzando la natura dell’intervento come tassello della simbiosi industriale e della chiusura del ciclo organico, la sentenza promuove l’utilizzo delle procedure semplificate e del favor verso il recupero, purché sia garantita l’effettiva compatibilità concreta tra l’impianto e le caratteristiche del territorio. La pronuncia valorizza il recupero di prossimità come strumento di economia circolare, subordinando la localizzazione alla verifica della compatibilità concreta e non a rigidi automatismi di zona.
