TAR Lombardia, Milano, Sez. III, 26 febbraio 2025, n. 679

Sull’ambito applicativo del d.lgs. n. 75/2010 in materia di fertilizzanti e sulla sua distinzione rispetto alla disciplina “end of waste”.

La ratio complessiva che informa il d.lgs n. 75/2010 è rivolta al prodotto finale: il legislatore ha voluto dettare norme che assicurino che “in uscita” il prodotto sia idoneo ai fini del compostaggio; norme che di per sé non attengono ai parametri cui si riferisce l’art. 184-ter TUA, per la cessazione della qualifica di rifiuto, ma precipuamente alla definizione di compostaggio e all’individuazione dei prodotti che possono concorrere a costituire tale elemento. In definitiva il legislatore, con il decreto legislativo n. 75/2010, ha riordinato la normativa sui fertilizzanti, in osservanza delle prescrizioni di cui al Regolamento comunitario n. 2003/2003, senza porre criteri specifici per la disciplina della c.d. “end of waste”.

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