La TARI come leva economica per orientare e conformare a comportamenti circolari.
Questa sentenza riguarda il funzionamento economico del servizio pubblico di gestione integrata dei rifiuti urbani e si concentra su due elementi centrali: il PEF e la TARI. Sul primo profilo, il Piano Economico Finanziarioè lo strumento attraverso cui si allocano i costi delle diverse componenti del servizio integrato – raccolta indifferenziata, raccolta differenziata, trattamento, recupero, smaltimento residuale – e si fissa la base imponibile della TARI. Quest’ultima, invece, viene interpretata da questo Collegio come leva economica per orientare i comportamenti circolari, commisurando la parte variabile della tariffa alla quantità e qualità dei rifiuti prodotti per unità di superficie, trattandosi di un meccanismo che, almeno in principio, premia la riduzione della produzione rifiuti alla fonte e la differenziazione.
