Corte di giustizia dell’Unione europea, 4 luglio 2019, causa C-624/17, Tronex BV

Sulla qualifica di rifiuto delle apparecchiature elettriche ed elettroniche spedite verso paesi terzi in assenza di verifica del funzionamento o di protezione adeguata.

La sentenza pregiudiziale ha avuto ad oggetto la questione se la spedizione verso un paese terzo di una partita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, inizialmente destinate alla vendita al dettaglio ma successivamente restituite dal consumatore o che, per varie ragioni, siano state rispedite dal commerciante al proprio fornitore, debba essere considerata ricompresa nella nozione di «spedizioni di rifiuti» ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 1, del regolamento n. 1013/2006, letto in combinato disposto con l’articolo 2, punto 1, di quest’ultimo, e l’articolo 3, punto 1, della direttiva 2008/98. La Corte ha stabilito che tale partita può configurarsi come rifiuto allorché contenga apparecchiature il cui buon funzionamento non sia stato preliminarmente verificato o che non siano correttamente protette contro i danni connessi al trasporto. Per contro, in assenza di indizi contrari, un bene di tal genere, che si trovi tuttora nella propria confezione originaria non aperta, divenuto eccedente nell’assortimento del venditore, non dev’essere considerato quale rifiuto.

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